martedì 2 ottobre 2012

L'onbuhimo

Mamma e Lorenzo (1 anno) in onbuhimo
L'onbuhimo... Che cos'è? Cosa si nasconde dietro questa parola a dir poco insolita e apparentemente impronunciabile? Ne abbiamo parlato brevemente già qualche tempo fa, riguardo al mei tai e agli altri tipi di ABC, Asian Baby Carriers, e alla possibilità di utilizzarli anche con i piccolissimi (portare i neonati: il mei tai). L'onbuhimo è un porta bebè di origine giapponese, usato principalmente per portare sulla schiena, formato da un pannello centrale e da due fasce superiori, come nel mei tai; a differenza di quest ultimo però
manca la fascia inferiore, quella che funge da cintura, sostituita da due anelli cuciti proprio alle estremità dello schienale stesso, attraverso i quali vengono fatte passare la fasce. Con pochi, semplici gesti, è possibile legare alla tibetana sul petto, incrociando i lembi delle fasce sotto le spalline (ma c'è anche chi lega in vita... Personalmente lo trovo poco confortevole), et voilà, fatto!, comodo e davvero veloce, oltre che molto pratico!

Ho fatto la conoscenza dell'onbuhimo a marzo scorso, circa sei mesi fa, quando spinta dalla curiosità di trovare un nuovo supporto, più agile e compatto, e con il quale fosse al tempo stesso comodo portare sulla schiena, ho provato a cucirmene uno, partendo dall'esperienza con i mei tai e andando ad occhio per il resto :) Lorenzo aveva 8 mesi ed Alessandra invece ne aveva 29... All'inizio non mi raccapezzavo: era davvero strano non avere la cintura del mei tai da legare in vita, inoltre avevo difficoltà nel posizionare i bimbi all'interno dello schienale (con Lorenzo il pannello era enorme, ci scompariva dentro, mentre con Ale avevo proprio problemi nel caricarmela sulla schiena... Non riuscivo a trovare la "tecnica" giusta per sollevarla, e ogni volta erano dolori quando provavo ad alzarmi con lei dietro!)
Pensavo di aver sbagliato tutto, che le dimensioni fossero totalmente sballate, per cui mi raffreddai non poco, e accantonai per un po' l'onbu, dopo diversi tentativi andati male. Finchè un giorno mi dissi: "E se il problema fosse come lo metto?" Così riguardai nuovamente tutti i (pochi) video tutorial che ero riuscita a trovare su YouTube, e contemporaneamente chiesi consiglio ad altre mamme del forum-gruppo sul portare in fascia che usavano l'onbuhimo... Alla fine, dopo tante prove e osservazioni (allo specchio, ma anche facendomi fotografare da mio marito per guardare a freddo dove sbagliavo), ce l'ho fatta! L'onbuhimo ora mi soddisfa, lo sento bene addosso, comodo e veloce da mettere... Dovevo semplicemente prenderci un po' la mano! ;)

Mamma e Lorenzo (1 anno) in onbu, sulla spiaggia!

La cosa di cui ho "sofferto" di più nella lunga sperimentazione su questo per me nuovo porta bebè è stata appunto la scarsa quantità di video dimostrativi in giro per la rete (vorrei segnalare in particolare questo blog molto carino dove l'autrice mostra in maniera dettagliata come indossare l'onbu), è anche per questo che ci siamo subito impegnati nella realizzazione di due video tutorial con i nostri piccoli :) A breve vi mostreremo come indossare l'onbuhimo, sia con "toddler" come Lorenzo, che oggi ha 15 mesi, sia con bambini più grandi, come Alessandra, che a giorni compirà tre anni... Due video diversi per età ed esigenze molto diverse tra loro!

L'onbuhimo, a dispetto del nome apparentemente complicato, è facile e veramente pratico da usare... L'ho apprezzato in particolare per strada: le fasce, meno lunghe rispetto a quelle del mei tai, e l'assenza della cintura, lo rendono più maneggevole e compatto, mai più stoffa a terra che spazza l'asfalto!! Ripiegato in borsa, va da sè, occupa pochissimo spazio, e all'occorrenza svolge benissimo la sua funzione di passeggino d'emergenza, come i suoi "colleghi" più conosciuti

Il lungo collaudo svolto sul mio onbuhimo mi ha consentito di adattarlo alle osservazioni che di volta in volta facevo sulla sua struttura, la quale è stata testata per portare un bambino dagli 8 mesi circa fino a... Per ora 36 mesi!! ;) 
E' per questo che abbiamo deciso di proporlo in vendita sul nostro negozietto on line, purtroppo per il momento abbiamo disponibilità limitata, per via degli anelli (rigorosamente slingrings.com ), di cui siamo (perennemente :) in attesa.
Tenete d'occhio la nostra vetrina, a breve potrete trovare i nuovi, coloratissimi onbu di Bottega Bubamara!

Buon portare e... A presto con i nuovi video tutorial! ^^ 


3 commenti:

  1. non conoscevo nello specifico questo supporto... sembra comodo e forse più 'accessibile' perchè meno complesso da indossare

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  2. Braavaaaa!!
    I miei complimenti e ... buona fortuna per le vendite! Speriamo che la pratica del portare vada sempre più diffondendosi, grazie a tutti questi vari tipi di supporti che esistono in circolazione!
    ciao

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  3. Secondo me avere troppa dimestichezza col mei tai è quello che ti ha fregata! Io sto cercando di cucirmi un podeagi... e quando mi immagino ad indossarlo sento già la mancanza della cintura!

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